Personal tools
You are here: Home La Redazione Internazionale Ambiente Kyoto: qualche data....e alcuni dati
Document Actions

Kyoto: qualche data....e alcuni dati

Michela Geri

KYOTO: ROADMAP&INFORMATIONS


ROADMAP....

9 MAGGIO 1992: a New York viene approvata la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici.

15 DICEMBRE 1993: l'UE ratifica la Convenzione.

10 DICEMBRE 1997: il Protocollo di Kyoto viene adottato come strumento attuativo della Convenzione.

29 APRILE 1998: la Commissione Europea firma il Protocollo.

MARZO 2001: l'amministrazione Bush annuncia la volontà degli USA di non ratificare il Protocollo di Kyoto.

16 NOVEMBRE 2004: la Russia ratifica il Protocollo di Kyoto.

1 GENNAIO 2005: le Nazioni che hanno aderito danno inizio al "commercio dei fumi" o, meglio, "Emission Trading".

16 FEBBRAIO 2005: il Protocollo di Kyoto entra ufficialmente in vigore.

 

....INFORMATIONS

GAS SERRA
biossido di carbonio CO2
metano CH4
protossido di carbonio N2O
idrofluorocarburi HFC
perfluorocarburi PFC
esafluoro di zolfo SF6

 

GLI OBIETTIVI CON SCADENZA 2008/2012

  • paesi impegnati nella riduzione:

Unione Europea                          - 8,2%

Italia                                           - 6,5%

Giappone                                    - 6%

altri 30 paesi circa                       - 5%

  • paesi impegnati nella stabilizzazione:

Russia           Nuova Zelanda           Ucraina

  • paesi che possono aumentare:

Norvegia                                      + 1%

Australia                                      + 8%

Islanda                                        + 10%

  • paesi privi di limitazione:

tutti i paesi in via di sviluppo non sono tenuti a controllare le proprie emissioni

 

GLI STRUMENTI ATTUTIVI

Quali Dove Cosa sono
politiche e misure all'interno del terrirorio nazionale interventi previsti dallo Stato attraverso programmi attuativi 
meccanismi flessibili al di fuori del territorio nazionale strumenti per ridurre il costo complessivo d'abbattimento dei gas, riducendo le emissioni dov'è più conveniente nel rispetto dell'ambiente

I meccanismi di flessibilità sono tre:

  1. International Emission Trading (IET): Stato e aziende comprano o vendono ad altri stati e aziende permessi di emissione (gli Assigned Amount Units) in modo da allineare le proprie emissioni con la quota assegnata;
  2. Clean Development Mechanism (CDM): meccanismo di collaborazione attraverso cui gli Stati o le aziende che realizzano progetti a tecnologia pulita nei paesi in via di sviluppo ricevono crediti di emissione (i Certified Emissions Reductions) pari alla riduzione ottenuta rispetto ai livelli che si sarebbero avuti senza il progetto;
  3. Joint Implementation (JI): meccanismo di collaborazione tra i paesi industrializzati e quelli ad economia di transizione, per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi. E' molto simile al CDM; i suoi crediti sono però detti Emissions Reductions Units;
  4. Sinks: comprendono tutte le attività agro-forestali destinate alla forestazione, deforestazione, riforestazione dei terreni, alle quali vengono fatti corrispondere crediti di emissione.

 

RISCHI E OPPORTUNITA' PER LE AZIENDE

RISCHIOPPORTUNITA'
  • Danno per l'immagine aziendale nei confronti degli stakeholder
  • Vincoli sugli impianti produttivi esistenti e futuri
  • Alterazione del mercato di riferimento verde
  • Miglioramento della redditività degli investimenti
  • Allargamento del mercato nei paesi emergenti
  • Riduzione dei costi di adempimento di misure nazionali
  • Sfruttamento delle opportunità offerte dal mercato verde

 

I PAESI CHE NON HANNO RATIFICATO

  • 4 i paesi industrializzati che non hanno aderito: Usa, Australia, Monaco; Lichtenstein;
  • negli Stati Uniti il Presidente Bush ha richiesto per il 2005 circa 5 miliardi di dollari per finanziare la ricerca e le nuove tecnologie. Obiettivo: ridurre l'emissione del 18%;
  • gli Usa seguono come riferimento la "Convenzione quadro delle Nazioni Unite" del 1992 sui cambiamenti climatici;
  • esiste un accordo bilaterale tra Italia e Usa dal 2001. Bush e Berlusconi hanno siglato una partnership di cooperazione sui cambiamenti climatici.
« February 2012 »
Su Mo Tu We Th Fr Sa
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
26272829
 

Powered by Plone