OGM
Stella Marchino
ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI
Recentemente l’ingegneria genetica ha scoperto la tecnica del Dna-ricombinante grazie alla quale possiamo produrre OGM. Questi “organismi geneticamente modificati” sono oggetto di molte discussioni anche perché non sono molto chiare i meccanismi attraverso i quali le biotecnologie questi organismi chiamati anche “transgenici”.
Il processo mediante il quale avviene è complesso e non facilmente comprensibile a chi non è competente: vengono usati gli enzimi di restrizione, enzimi che tagliano il Dna al livello delle specifiche sequenze che ci servono. Il gene ottenuto viene inserito in un plasmide formando così il famoso “Dna-ricombinante”. Il plasmide è una piccola molecola circolare di Dna contenuto nelle cellule batteriche. Questo Dna-ricombinante può essere a questo punto inserito (grazie al plasmide) in una cellula batterica dove per trasformazione si riproduce. Questo processo avviene infatti in automatico nella cellula batterica e in questo Dna “speciale” ci sono le istruzioni per la produzione di proteine che determineranno le caratteristiche dell’organismo che ha subito la manipolazione genetica.
Questa scoperta è a dir poco grandiosa perché può permettere di produrre una pianta qualsiasi con le migliori caratteristiche e in grande quantità. Potrebbero risolvere problemi di portata mondiale ad esempio creando un riso transgenico più ricco di vitamina A e di ferro in modo da risollevare le condizioni alimentari delle popolazioni asiatiche che si nutrono di questo cibo per la maggior parte.
Le piante transgeniche possono infatti: fornire una produzione superiore del 10%, resistere a parassiti ed erbicidi, conservarsi più a lungo, autofertilizzarsi, assumere qualità migliori.
Nonostante tutti gli aggettivi positivi dati fino qui agli OGM, questi tutt’ora non sono molto utilizzati poiché sono soggetti a varie restrizioni legislative. Ad esempio la sperimentazione deve essere fatta in luoghi chiusi in modo che gli organismi che hanno subito la manipolazione genetica non vengano in contatto con l’ambiente naturale. Si teme infatti che manipolare geneticamente le piante possa danneggiare gli ecosistemi mondiali. Molte specie potrebbero sparire perché surclassate da queste “super-piante” e gli ambientalisti a questo riguardo sono scandalizzati soprattutto per il fatto che l’uomo, volendo, potrebbe creare una pianta con le caratteristiche di altre messe insieme. Inoltre non si è del tutto sicuri che questi cibi siano totalmente tollerati dal nostro organismo e potrebbero generare nuovi tipi di allergie specialmente nei bambini.
Accanto a questi problemi “tecnici” la questione etica è molto rilevante, analogamente a quanto avviene ad esempio per la clonazione e per la procreazione assistita. La stessa tecnica del Dna-ricombinante può essere utilizzata negli animali, facendo loro sviluppare caratteristiche estranee alla loro specie. Senza lavorare troppo di fantasia si potrebbero creare "mostri mitologici"!
Gli estremisti definiscono gli OGM “cibi frankestein” e ritengono impensabile che l’uomo possa fare e disfare il nostro mondo a suo piacimento: lo definiscono un crimine contro la natura stessa.
Effettivamente l’ingegneria genetica ha fornito un grande potere nelle mani dell’uomo che se non usato correttamente potrebbe causare dei gravi danni. Ipotizziamo che una multinazionale produca mele geneticamente modificate, con caratteristiche quasi perfette. Con poca spesa potrebbe produrle in quantità enormi e con il piccolo-medio agricoltore non ci sarebbe competizione e il mercato verrebbe sconvolto.
A mio parere il Dna-ricombinante è una scoperta troppo grandiosa per non essere sfruttata; potrebbe risolvere il problema della fame e della miseria in molti paesi. Nonostante questo il suo potere dannoso dovrebbe essere tenuto sotto controllo affinché questa grande scoperta possa essere utilizzata solo per fini buoni e collettivi. Il problema etico è superabile e la storia ne è testimone: al tempo degli illumisti si credeva inaccettabile che l’uomo potesse piegare la natura al suo volere con la scienza e i più grandi pensatori hanno dimostrato che questo si può fare senza provocare danni e anzi migliorando sempre di più il nostro benessere…
02/04/2005
Informazioni prese da:
http://www.adaonlus.org/cibitrans.htm
http://www.vitadidonna.it/farmacia_000008.html
http://www.edscuola.it/archivio/lre/ogm.html
http://www.rete.toscana.it/sett/agric/ogm/