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Futuro in pericolo? Salviamo la Terra prima che si prenda la rivincita

Analisi dei fattori che influiscono negativamente sugli equilibri ambientali

L'ambiente è l'insieme delle risorse indispensabili a garantire la vita di tutte le specie viventi, animali o vegetali, semplici o complesse, presenti sul pianeta Terra. Inoltre esso può essere considerato come la somma di tutti gli habitat di ogni specie vivente, è l'insieme di molti diversi ecosistemi che si scambiano risorse vitali. La distruzione di ogni singola specie porta dunque danno al relativo habitat o ecosistema e di conseguenza all’intera biosfera terrestre. Questo può danneggiare non solo il pianeta, ma tutti gli esseri viventi, infatti essi sono legati alla vita di ogni altra specie e sono influenzati dalle condizioni fisiche e climatiche della Terra.

L’ambiente viene modificato e distrutto principalmente a causa delle attività umane, infatti l'inquinamento e la cattiva gestione delle risorse creano danni irreversibili alla biodiversità del pianeta con la scomparsa, come già detto, di molte specie, dei relativi ecosistemi e il rischio di un collasso generale che renda il pianeta invilibile anche per l’uomo. Queste modificazioni sono dovute anche al forte sviluppo della popolazione umana, nell’ultimo secolo, che ha influito sulle condizioni ambientali e climatiche. Inoltre  cambiamenti recenti sono causati dal disboscamento, dall’agricoltura, dall’urbanizzazione e dall’inquinamento, fattore fondamentale poiché fa aumentare la presenza dei gas serra nell’atmosfera, tra i quali soprattutto CO2 . Questi gas causano il surriscaldamento terrestre, infatti non permettono ai raggi solari di fuoriuscire dall’atmosfera e in questo modo, rimanendo intrappolati, fanno aumentare la temperatura. Il riscaldamento può causare notevoli problemi come lo scioglimento dei ghiacciai e soprattutto delle calotte artiche, quindi l’aumento del livello dei mari.Un altro rischio è l’inquinamento delle acque potabili, infatti i prodotti di scarico delle industrie, i fertilizzanti, i gas di scarico spesso vanno a inquinare le falde acquifere così da limitare la quantità di acqua potabile. Altro problema è presentato dalla desertificazione, infatti attraverso l’agricoltura intensiva si sta sfruttando il terreno in modo eccessivo così da renderlo inutilizzabile e sempre meno adatto alla vita e ciò si aggiunge al surriscaldamento globale e alla deforestazione di cui prima. Tutti questi fattori vanno ad influire sull’ambiente e, di conseguenza, anche sull’uomo e su tutte le specie viventi e porteranno danni forse irreparabili e impensabili. La Terra ha sempre superato ogni tipo di ostacolo che le si è presentato, come le ere glaciali o la caduta di meteoriti. Ma cosa succederà agli esseri viventi? Cosa accadrà agli uomini? Supereranno anche loro questo periodo o saranno soggetti all’estinzione come già è successo a molte altre specie animali e vegetali nei momenti di crisi del nostro pianeta? Tutto questo potrebbe sembrare eccessivo, però i più recenti cambiamenti della biosfera terrestre sono avvenuti molto rapidamente, quindi non si può sapere cosa accadrà nel futuro prossimo. Forse tutto passerà senza lasciare tracce, oppure avverrà un evento epocale; sarebbe meglio, comunque, cercare vie alternative e provare a risanare questa nostra Terra invece di aspettare di vedere ciò che succederà. Una possibile soluzione può essere il fatto che il problema diventi centrale nel dibattito politico coerentemente con un’etica che si fondi sulla responsabilità. Un’altra possibile soluzione è che venga rispettato il principio di precauzione; nella sua formulazione essenziale, esso prescrive che le misure regolatorie dovrebbero prevenire o limitare quelle azioni che potrebbero comportare rischi, persino ipotetici, per la salute umana e per l’ambiente, anche qualora la loro reale portata non sia stata definita in modo conclusivo su basi scientifiche.

                       Federico Lo Sinno

 

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