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Il problema del sottosviluppo

Stella Marchino

 LE CAUSE DEL SOTTOSVILUPPO

Nel mondo di oggi non tutti hanno le stesse possibilità poiché c’è una grande disparità economica fra i paesi ricchi ed i paesi poveri. Per paesi ricchi si intende la parte occidentale della terra, quella sviluppata, dove regna il benessere e dove tutto è in mano alle multinazionali. Per paesi poveri si intende il “terzo mondo”, la zona caratterizzata invece dalla miseria e dal sottosviluppo. Ci sono poi i PVS, paesi in via di sviluppo, in altre parole quei paesi che stanno uscendo da una situazione precaria attraverso una crescita costante sotto ogni ambito, sono a metà fra i due estremi insomma.Questa disuguaglianza che oggi è così evidente ha origini molto lontane, si deve infatti risalire al tempo del colonialismo. Dopo la scoperta dell’America infatti cominciò da parte degli europei la formazione di imperi coloniali. Gli spagnoli che si insediarono nel sud sterminarono le popolazioni locali o le schiavizzarono per sfruttarle nelle miniere di metalli preziosi e nelle piantagioni. Inglesi, portoghesi e olandesi intrecciarono stretti rapporti commerciali con l’Asia. Inglesi e francesi colonizzarono il nord-America e sfruttarono appieno le grandi distese di terra attraverso il “commercio triangolare”: moltissimi schiavi furono deportati dall’Africa per lavorare nelle piantagioni in condizioni disumane. Verso il ‘700-‘800 per gli imperi coloniali comincia la decadenza che si concluderà ai primi del ‘900 ma l’Europa raggiunge livelli di sviluppo incredibili attraverso la rivoluzione industriale, un processo che ha determinato fortemente l’economia mondiale.Oggi che ogni paese ha raggiunto una formale indipendenze indipendente le cause delle diversità sono divenute di tipo strutturale ed i paesi sviluppati non fanno niente per cambiare le cose. La disparità più evidente è sull’organizzazione generale del lavoro dei paesi sottosviluppati che basano il loro sistema su attività di sussistenza come l’agricoltura o la pesca. Le tecniche sono infatti molto arretrate e non possono nemmeno competere con le multinazionali che si avviano ad utilizzare tecnologie sempre più avanzate e costose come gli organismi geneticamente modificati. L’industria di conseguenza non potrà mai svilupparsi in quanto sarebbe necessario un grande investimento di capitali che questi paesi non possiedono in modo sufficiente e  che utilizzano, purtroppo, per scopi non produttivi come quelli militari. Un problema che aggrava di molto la situazione è l’incontrollabile crescita demografica non accompagnata da un contemporaneo aumento della ricchezza. Tutto ciò non è aiutato da diversi fattori: quelli culturali  religiosi che spesso diffidano delle tecnologie occidentali (il controllo delle nascite ad esempio); quelli ambientali rispetto ai quali è da notare è che le zone di cui si sta parlando sono molto spesso inospitali, con climi sfavorevoli che di certo influenzano molto l’apparato generale.Il sottosviluppo determina poi il circolo vizioso del debito: i paesi poveri sono costretti a chiedere sempre più spesso aiuti ai paesi ricchi contraendo così debiti, diventati ormai insanabili a meno che non intervenga il buon senso di noi occidentali. Da notare è che spesso accade che i paesi poveri siano invece ricchi di risorse o materie prime che non possono utilizzare per mancanza di strutture e che sono quindi costretti a vendere agli occidentali secondo i prezzi di questi ultimi. A questo punto determinate alcune cause del sottosviluppo, per quanto riguarda le conseguenze le conosciamo fin troppo bene quindi si dovrebbe trovare il modo di evitare tutto ciò. Il modo ci sarebbe ma come al solito a non voler cambiare le cose è chi sta bene poiché ha interesse a lasciare tutto così come è. Tuttavia io spero, come ho già detto a proposito del debito, che per una volta il buon senso prevalga sull’affare economico e che si trovi il modo di eliminare disparità di ogni genere fra gli abitanti della terra in modo che tutti possano un giorno non lontano avere le stesse possibilità.

 

 

Informazioni prese da:

http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Interviste&id=439

http://www.focsiv.it/barometro/sottosviluppo.htm

http://www.pbmstoria.it/dizionari/storia_mod/s/s134.htm

http://www.peradam.it/peo/ipercorso/globalizzazione/Glob-800/sud/cause-sottosviluppo.htm

http://web.tiscali.it/svilupposost/

 

 

 

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