La filosofia del progetto
Che ne sarà di noi tra cent'anni?
Per quanto ci riguarda, possiamo assumere due atteggiamenti. Se concepiamo noi stessi come i passeggeri di questa nave spaziale che chiamiamo Terra, sentiremo di andare alla deriva, senza un pilota, senza una mappa, senza destinazione. Se invece riusciamo a convincerci che noi siamo l'equipaggio, che la nostra missione è quella di portare la nave a una precisa destinazione socioeconomica, allora continueremo ad avvicinarci a quella meta, anche se durante il percorso smarriremo qualche volta la rotta o saremo costretti a fare qualche deviazione.
Dal settembre 2004 il Liceo Majorana, in collaborazione con il Comune di Orvieto e con la rete di scuole europee NEOS, ha inserito diverse attività in un unico progetto di riferimento denominato “Il cantiere del futuro” finalizzato alla sperimentazione di un ambizioso e insieme realistico programma di “educazione al futuro comune e sostenibile”, che integra nell’offerta formativa scolastica conoscenze specifiche nei campi delle scienze umane, scientifiche e tecnologiche, necessarie alla comprensione delle più attuali problematiche emergenti a livello globale circa il futuro del nostro pianeta, assumendo come punto di osservazione e di azione l’idea della sostenibilità dello sviluppo.
Il Progetto del Cantiere del Futuro colloca il Liceo "Majorana" di Orvieto in dimensione europea in modo ancora più mirato di quanto non fosse già da anni. Infatti concorre in modo forte e innovativo al raggiungimento di tutte le competenze chiave indicate dalla RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006, relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente (2006/962/CE). Tutte le Azioni del Progetto mettono in gioco e sviluppano competenze:

Per quanto ci riguarda, possiamo assumere due atteggiamenti. Se concepiamo noi stessi come i passeggeri di questa nave spaziale che chiamiamo Terra, sentiremo di andare alla deriva, senza un pilota, senza una mappa, senza destinazione. Se invece riusciamo a convincerci che noi siamo l'equipaggio, che la nostra missione è quella di portare la nave a una precisa destinazione socioeconomica, allora continueremo ad avvicinarci a quella meta, anche se durante il percorso smarriremo qualche volta la rotta o saremo costretti a fare qualche deviazione.
Muhammad Yunus, Nobel per la pace 2006, "Il banchiere dei poveri", Feltrinelli
Dal settembre 2004 il Liceo Majorana, in collaborazione con il Comune di Orvieto e con la rete di scuole europee NEOS, ha inserito diverse attività in un unico progetto di riferimento denominato “Il cantiere del futuro” finalizzato alla sperimentazione di un ambizioso e insieme realistico programma di “educazione al futuro comune e sostenibile”, che integra nell’offerta formativa scolastica conoscenze specifiche nei campi delle scienze umane, scientifiche e tecnologiche, necessarie alla comprensione delle più attuali problematiche emergenti a livello globale circa il futuro del nostro pianeta, assumendo come punto di osservazione e di azione l’idea della sostenibilità dello sviluppo.
Il Progetto del Cantiere del Futuro colloca il Liceo "Majorana" di Orvieto in dimensione europea in modo ancora più mirato di quanto non fosse già da anni. Infatti concorre in modo forte e innovativo al raggiungimento di tutte le competenze chiave indicate dalla RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006, relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente (2006/962/CE). Tutte le Azioni del Progetto mettono in gioco e sviluppano competenze:
- relazionali
- organizzative
- operative in equipe
- nelle lingue europee
- comunicative
- scientifico-tecnologiche
- di cittadinanza civica
- di identità
- informatiche