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La scuola

École Secondaire Gikomero

L'École Secondaire Gikomero non si trova a Gikomero! In effetti nel 2005 una riforma amministrativa ha ridisegnato tutti i confini dei distretti, e la scuola ha addirittura cambiato provincia...
ESG oggi si trova nel villaggio noto come Gishaka, Cellula Nyagasozi, Settore Bumbogo, Distretto Gasabo, Provincia di Kigali Ville. Il villaggio, che si vede nella foto, è costituito fondamentalmente dagli uffici del Settore, il dispensario, la Parrocchia cattolica e la Chiesa protestante, le due scuole primaria e secondaria, nella foto in alto a destra e pochissime case private, perché in un paese dove l'agricoltura rappresenta l'88,6% dell'economia le abitazioni sono sparpagliate in mezzo ai campi.

 

La scuola è statale e ospita circa 400 alunni, maschi e femmine, divisi in 9 classi: 1°, 2° e 3° del cosiddetto "tronc commune", che rappresenta il primo ciclo della scuola secondaria. Per completare le superiori con il secondo ciclo, anch'esso di tre anni, gli studenti devono spostarsi in un'altra scuola. In teoria l'età degli studenti dovrebbe essere tra i 14 e i 16 anni, ma gli sconvolgimenti legati al genocidio del '94 e la grave situazione legata all'AIDS hanno fatto ritardare gli studi a molti ragazzi, rimasti orfani di uno o di entrambi i genitori; così all'ESG si trovano molti ragazzi anche di 19 anni.
La quasi totalità degli studenti viene da molto lontano, quindi sono ospitati in due dormitori, maschile e femminile, e mangiano in mensa, tornando a casa per le vacanze: tre o quattro settimane a Natale, a Pasqua e a cavallo tra luglio e agosto. In effetti la stessa cosa vale per gli insegnanti. Molti dei 18 insegnanti sono giovanissimi, ma anche chi ha già moglie e figli deve accontentarsi di partire solo per le vacanze, o riuscire a sistemarsi con la famiglia nelle vicinanze della scuola. Gli insegnanti sono dei privilegiati e molto rispettati, ma non è facile mantenere la famiglia con 40-50 euro al mese, così è meglio mantenere anche l'abituale attività agricola nel posto d'origine. Il Direttore, Prudence Kanyamibwa, ha invece diritto ad una casa dentro la scuola, dove abita con moglie e figli. L'atmosfera è quindi quella di un campus.

 

Le classi sono molto numerose, in media 45 alunni, ma non vola una mosca; le lezioni sono dalle 8:00 alle 16:00, con due ore di interruzione per il pranzo, ma oltre a questo ci sono diverse ore di "studio libero" in cui si vedono gli studenti studiare da soli nelle aule, con lo stesso ordine che durante la lezione, con l'unica differenza che possono stare senza divisa. Tra le 16:00 e le 18:00 si alternano attività di educazione fisica, corvée di pulizia della scuola e tempo libero. Ma una attività pressoché giornaliera consiste nel viaggio alla sorgente per riportarne una tanichetta d'acqua, che deve bastare per bere, lavarsi e lavare gli abiti (per l'acqua della cucina ci sono dei portatori d'acqua stipendiati). Il sentiero è ripido e ghiaioso, più di un'ora tra scendere e salire per un montanaro ben attrezzato, ma loro lo fanno saltellando di corsa con le loro sayonara di gomma, sempre ridendo e scherzando.

 

Tutte le lezioni si svolgono in francese, eccetto quelle di inglese e di lingua e letteratura rwandese. Quando entrano all'ESG gli studenti parlano prevalentemente la loro lingua madre, ma arrivati alla fine del percorso si svolgono in francese anche gran parte delle interazioni con gli insegnanti e sarà in francese anche l'esame finale, a novembre del terzo anno, le cui prove sono statali, come da noi. A partire da questo anno scolastico, cioè dal gennaio 2009, il Rwanda ha deciso di iniziare la transizione verso la lingua inglese come lingua ufficiale per la scuola: il passaggio è difficile per gli insegnanti, ma il collegamento a internet fornisce una utilissima risorsa per l'aggiornamento.

E' facile trovare studenti del terzo anno che rinunciano alle vacanze estive e restano a studiare a scuola con gli insegnanti che possono rimanere (dietro un piccolo compenso aggiuntivo). In un paese dove il rapporto tra gli studenti della secondaria e quelli della primaria è di 1 a 10, studiare è un privilegio che si paga con l'impegno e la consapevolezza di star chiedendo grossi sacrifici alle famiglie (anche 200 € l'anno di contributo). Un buon voto agli esami è l'unica strada che può dare una speranza di continuare gli studi.

L'Ecole Secondaire Gikomero ha da poco iniziato a sviluppare il proprio sito web, raggiungibile all'indirizzo http://ecole.secondaire.gikomero.googlepages.com/ grazie alle strutture del telecentro e all'assistenza del Liceo Majorana.  

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